mercoledì 27 novembre 2013

GT-R (Great Transporter Ryuji)

Ryuji Danma, la bomba (Baku) del duo Oni-Baku formato con l’amico Eikichi Onizuka, ormai è un meccanico affermato; ma la sua vita non è tranquilla come sembra!

Ogni notte, infatti, Ryuji sfrecci per le strade di Tokyo sulla sua auto facendosi inseguire dalla polizia e sfuggendovi puntualmente. Queste palesi sfide che Ryuji, a volto coperto e col soprannome Mermaid, lancia alla polizia, però, attirano l’attenzione della giovane liceale Mimon Ishikawa; la ragazza si avvicina a Ryuji con la scusa di voler acquistare una moto; ma il giovane meccanico non immagina neanche lontanamente in quali guai si caccerà a causa di questa irriverente ragazzina.
Scheda Manga
Titolo Originale GT-R (Great Transporter Ryuji)
Autore Toru Fujisawa
Editore Kodansha
Editori Italiani DynIt
Tankobon 1 (in corso)
Genere Shonen

Recensione
Il prolifico Toru Fujisawa colpisce ancora: ecco un nuovo spin-off dell’ormai celeberrima serie G.T.O. (Great Teacher Onizuka). L’autore, questa volta, si focalizza sul personaggio di Ryuji Danma, storico amico e compagno di scorribande di Onizuka; questo personaggio che recita una parte fondamentale in Shonan Junai Gumi, è stato poi messo da parte in G.T.O. in cui il suo ruolo è alquanto marginale. La storia, come sempre avvincente e ben articolata, dona un nuovo spirito a quel personaggio che sembrava aver completamente abbandonato la vita scapestrata da teppista in favore di una vita più adulta incentrata sul lavoro e proiettata al matrimonio con la sua amata Nagisa. Ovviamente Ryuji di essere maturato molto rispetto ai tempi del liceo, dimostra ampiamente di aver lasciato spazio alle responsabilità dell’uomo che è diventato, pur tuttavia, riesce ugualmente a ritagliare momenti in cui dare sfogo alla bomba che era al tempo degli Oni-Baku.
GT-R, ovvero Great Transporter Ryuji, è un manga davvero valido che, tra azione e comicità, di certo non tradisce gli standard fissati dal sensei Fujisawa nelle sue precedenti opere né nella storia né nel disegno.